
4 mag 2026
DECRETO LAVORO 1° MAGGIO - INCENTIVI PER ASSUNZIONI E STABILIZZAZIONI
Le nuove agevolazioni introdotte dal Decreto Lavoro del 1° maggio 2026 sono strumenti che, se ben utilizzati, consentono un esonero contributivo fino al 100% per 24 mesi, con un impatto significativo sul costo del lavoro.
Di seguito una sintesi operativa orientata alle possibili applicazioni in azienda.
Bonus Donne
Inserimento di donne attualmente fuori dal mercato del lavoro
Esonero contributivo 100% fino a 650 €/mese (800 € nelle ZES)
Durata: 24 mesi
Requisito: disoccupazione da almeno 24 mesi (o 12 mesi in casi svantaggiati)
Attenzione: è richiesto incremento occupazionale netto e assenza di licenziamenti nei 6 mesi precedenti.
Bonus Giovani
Assunzione stabile di under 35
Esonero 100% fino a 500 €/mese (650 € nelle ZES)
Durata: 24 mesi
Destinatari: giovani non occupati stabilmente
Anche in questo caso: incremento occupazionale e vincoli sui licenziamenti.
Bonus Stabilizzazione Giovani
Trasformazione di contratti a termine già in essere
Esonero 100% fino a 500 €/mese
Durata: 24 mesi
Contratto a termine stipulato tra 1° gennaio e 30 aprile 2026
Trasformazione tra 1° agosto e 31 dicembre 2026
Bonus ZES
Per aziende fino a 10 dipendenti situate nelle aree ZES - Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno è un’area che comprende diverse regioni del Centro-Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria) in cui sono previste agevolazioni per favorire gli investimenti e l’occupazione.
Esonero 100% fino a 650 €/mese
Durata: 24 mesi
Destinatari: disoccupati over 35
L’incentivo si applica solo alle aziende che operano in questi territori e rispettano i requisiti dimensionali (fino a 10 dipendenti).
🚨Attenzione!
Tutti gli incentivi sono subordinati al cosiddetto incremento occupazionale netto, che spesso viene sottovalutato ma è decisivo per ottenere il beneficio.
In concreto:
il numero dei dipendenti nel mese dell’assunzione deve essere superiore alla media dei 12 mesi precedenti
il calcolo è ponderato per i part-time
si considera anche la situazione di società collegate o controllate
Questo significa che eventuali riduzioni di personale (anche in altre unità o società collegate) possono far perdere l’agevolazione
Inoltre per accedere e mantenere l’incentivo è necessario prestare particolare attenzione ai licenziamenti:
non devono essere stati effettuati licenziamenti nei 6 mesi precedenti
in particolare per posizioni analoghe a quella che si intende coprire
il rapporto incentivato deve essere mantenuto
eventuali licenziamenti (soprattutto per motivi economici) possono comportare la revoca dell’agevolazione
Se si perde il requisito, l’INPS può richiedere la restituzione dei contributi non versati, con aggravio di costi.