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3 lug 2026

RECUPERO CREDITI PATENTE EDILI


Con la Nota n. 4634 del 24 giugno 2026, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito le prime indicazioni operative sulle modalità di recupero dei crediti della patente a crediti da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti nei cantieri.

 

Ricordiamo che la patente parte da 30 crediti e che è possibile operare nei cantieri solo mantenendo almeno 15 crediti.

In caso di decurtazione dei crediti, l'impresa o il lavoratore autonomo possono presentare un'istanza di recupero alla Commissione territoriale dell'Ispettorato del Lavoro competente, che valuterà caso per caso il percorso proposto e l'eventuale attribuzione dei crediti recuperabili.

 

Come si recuperano i crediti

Il recupero può avvenire attraverso:

  • attività di formazione aggiuntiva;

  • investimenti in materia di salute e sicurezza;

  • oppure mediante una combinazione di entrambe le modalità.

L'attribuzione dei crediti non è automatica, ma è sempre subordinata alla valutazione della Commissione competente.

 

La formazione deve essere ulteriore rispetto a quella obbligatoria prevista dalla normativa e deve coinvolgere i soggetti responsabili delle violazioni e, se necessario, anche i lavoratori impiegati nei cantieri interessati.

I percorsi formativi devono rispettare i requisiti previsti dalla Nota INL e risultare strettamente collegati alle violazioni che hanno determinato la decurtazione dei crediti.

 

Per ogni ora di formazione vengono riconosciuti 0,25 crediti, con arrotondamento per difetto al numero intero.

Ad esempio:

  • 8 ore di formazione consentono il recupero di 2 crediti;

  • 12 ore di formazione consentono il recupero di 3 crediti;

  • 20 ore di formazione consentono il recupero di 5 crediti.

 

Per ottenere il riconoscimento dei crediti è inoltre necessario:

  • frequentare almeno il 90% delle ore previste;

  • superare il test finale con almeno il 70% di risposte corrette.

È possibile presentare anche un piano formativo articolato in più moduli, recuperando i crediti progressivamente.

 

In alternativa o in aggiunta alla formazione, la Commissione può riconoscere crediti per investimenti che migliorino concretamente le condizioni di salute e sicurezza.

La Nota individua, tra gli altri, i seguenti interventi:

  • sistemi di rilevamento ambientale;

  • dispositivi di protezione individuale (DPI) e abbigliamento "intelligente";

  • tecnologie per la sorveglianza sanitaria;

  • robotica e automazione delle lavorazioni;

  • sistemi di formazione mediante realtà virtuale, realtà aumentata e altre tecnologie immersive.

 

L'investimento dovrà essere adeguatamente documentato e supportato da elementi idonei a dimostrarne l'effettiva utilità ai fini della prevenzione dei rischi.

 

Presentazione della domanda

La richiesta di recupero dei crediti deve essere trasmessa dall'impresa o dal lavoratore autonomo in modalità telematica all'Ispettorato Nazionale del Lavoro, illustrando il piano di recupero predisposto (formazione, investimenti oppure entrambi).

Sarà successivamente la Commissione territoriale competente a valutare la documentazione prodotta e a determinare l'eventuale attribuzione dei crediti spettanti.

 

Considerazioni finali

Le imprese che dovessero subire decurtazioni della patente a crediti sono invitate a valutare tempestivamente le possibili misure di recupero, al fine di evitare il rischio di avvicinarsi alla soglia minima necessaria per operare nei cantieri.

Si ricorda che né la frequenza dei corsi di formazione né l'effettuazione degli investimenti comportano automaticamente il recupero dei crediti, essendo sempre necessaria una valutazione della Commissione territoriale competente.

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