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9 feb 2026

TICKET DI LICENZIAMENTO 2026


In caso di cessazione di un rapporto di lavoro che consenta al lavoratore di accedere alla NASpI, il datore di lavoro è tenuto al versamento all’INPS del cosiddetto “ticket di licenziamento”.

 

Per il 2026 l’importo è pari a € 649,73 per ogni anno di anzianità aziendale maturata dal lavoratore, considerando al massimo gli ultimi tre anni di servizio, fino a un importo massimo di € 1.949,19 per lavoratore.

L’importo viene sempre riproporzionato in base ai mesi di anzianità maturati nel periodo di riferimento (ultimi tre anni), considerando mese intero quello pari o superiore a 15 giorni.

 

Il ticket è dovuto in tutti i casi in cui la cessazione del rapporto genera il diritto alla NASpI, tra cui in particolare:• licenziamento individuale per motivi economici o organizzativi;• licenziamento per giustificato motivo soggettivo o per giusta causa;• licenziamenti collettivi;• risoluzione consensuale intervenuta nell’ambito della procedura di conciliazione presso l’Ispettorato del Lavoro;• dimissioni per giusta causa.

 

Il contributo non è invece dovuto, ad esempio, in caso di dimissioni volontarie ordinarie o in altre specifiche ipotesi di esclusione previste dalla normativa.

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